Il 20 ottobre 2026 Akeron ha presentato l’evoluzione agentica di Tarko, il software dedicato alle aziende che lavorano su commessa. L’architettura della piattaforma è stata riprogettata intorno all’intelligenza artificiale agentica. Persone e agenti AI collaborano sugli stessi processi, su dati aziendali certificati, con le stesse regole, gli stessi permessi e la stessa tracciabilità. Lo scopo è ridurre il tempo che le attività operative sottraggono alle persone e rendere disponibili competenze e capacità di analisi su una scala prima difficile da raggiungere.
Che cosa cambia: il potenziale che l’AI agentica libera nelle persone
L’intelligenza artificiale non si limita più ad affiancare chi lavora sulla commessa: partecipa all’esecuzione delle attività e supporta i processi decisionali. Il tempo recuperato sulle attività operative torna al lavoro di maggior valore, e le risorse che si liberano possono essere reinvestite nella crescita.
“La domanda giusta non è quanto costa un agente AI, ma quanto potenziale riesce a liberare”, spiega Manuel Vellutini, Co-CEO di Akeron.
Perché in Tarko gli agenti lavorano nei processi e non sopra
Due elementi distinguono Tarko. Il primo è architetturale. Gli agenti fanno parte dei processi di commessa: condividono la base dati delle persone e ne rispettano regole, permessi e tracciabilità, invece di aggiungersi come uno strato esterno al software. Il secondo riguarda il dominio. La piattaforma incorpora nel modello dati e nei processi vent’anni di commesse reali, con varianti, subappalti e cambiamenti organizzativi in corso d’opera.
Come Tarko usa l’AI: calcoli verificabili e routine riutilizzabili
“La scelta tecnologica di fondo è stata usare l’AI dove porta valore, e solo lì”, afferma Marco Pierallini, Co-CEO di Akeron. “In Tarko i calcoli restano affidati a regole deterministiche e verificabili. La piattaforma calcola, l’agente legge il risultato, lo spiega e propone il passo successivo.”
Le analisi ricorrenti diventano routine, che si rieseguono sui dati aggiornati senza ripassare dal modello linguistico, quindi senza consumare token. Anche la scelta del modello spetta al cliente, perché l’architettura è aperta a diversi LLM.
Integrazione con ERP, CRM, HCM e strumenti di lavoro quotidiani
Tarko si affianca alle soluzioni ERP, CRM e HCM già in uso senza richiederne la sostituzione. Il supporto degli agenti raggiunge anche gli strumenti di tutti i giorni: le persone possono interrogare Tarko da Microsoft Teams, Slack, WhatsApp e da altre applicazioni di uso comune, con gli stessi permessi e la stessa tracciabilità.
Il lancio al Tarko User Day “Re-evolution”
L’evoluzione agentica di Tarko è stata presentata al Complesso di San Francesco di Lucca durante il Tarko User Day “Re-evolution”. All’evento hanno partecipato circa 150 clienti Akeron, insieme a esperti e rappresentanti del settore del software, tra cui Assosoftware e il Project Management Institute Central Italy Chapter, e con la partecipazione della Scuola IMT Alti Studi Lucca. La giornata ha alternato la visione sull’era agentica, la roadmap di Tarko e le testimonianze dei clienti.
Cosa significa per le aziende che gestiscono commesse
L’evoluzione agentica rafforza Tarko come software per la gestione delle commesse e lascia al loro posto i sistemi già presenti in azienda. Akeron intende proseguire con lo stesso metodo dello User Day: sviluppare l’esperienza agentica di Tarko insieme alle aziende che la usano ogni giorno.











